Sabato 3 ottobre 2026 ore 18,30
Sala delle Storie Profane – Palazzo Guido Ascanio Sforza
Coro Polifonico Marco Taschler
Giorgio e Daniele Sasso, violini
Teresa Ceccato, viola
Aurora Macci, violoncello
Bruno Zoia, contrabbasso
Idalberto Torres Premier, percussioni
Cesare del Prato, direttore e pianista
con:
Lorenzo Parrotto e Sergio del Prato
testi e drammaturgia di Cesare del Prato
musiche di Cesare del Prato
regia di Stefano Chimisso
Ingresso €10 con aperitivo a cura del Ristoro di Porsenna
L’arco e le pietre è uno spettacolo teatrale e musicale liberamente ispirato ad un libro, capolavoro della letteratura mondiale del ‘900. Il testo e l’autore, senza mai citarli direttamente, vengono evocati da due attori, uno giovane e l’altro anziano, costruendo un dialogo che, attraverso la loro complessa relazione, vuole evocare una riflessione sulla città come luogo non solo costituito ma che da forma visibile alle relazioni che tengono insieme la vita degli uomini. Attraverso teatro, musica dal vivo e dimensione corale, lo spettacolo propone così un racconto sul senso dei luoghi, sull’esperienza dell’abitare e sul senso profondo della relazione tra umani. Il viaggio attraversa luoghi immaginari ognuno dei quali introduce alcune parole chiave che diventano così non luoghi geografici ma figure dell’esperienza umana e modi diversi di guardare la vita degli uomini e delle donne che la percorrono
Il festival è realizzato con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Lazio (legge 15/2014) spettacolo dal Vivo e in collaborazione con il Comune di Proceno e la Cooperativa di Comunità Proceno.