Festa di primavera alla peschiera della Reggia di Caserta – Il 21 marzo musica e danza nel Bosco vecchio
Il 21 marzo è Festa di primavera alla Peschiera!
“Vie d’acqua, specchi del tempo” è un progetto di Eugenio Ottieri per Progetto Sonora impresa sociale, con i complessi musicali della Sonora Chamber Orchestra, il Marco Sannini jazz 4tet, e coreografie di Annamaria Di Maio, con le danzatrici e i danzatori di ARB Dance Company
La Reggia di Caserta accoglie il risveglio della natura con una mattinata di musica e danza nell’area del Bosco vecchio recentemente aperta al pubblico.
Il Museo del Ministero della Cultura, a conclusione di un complesso e articolato intervento di restauro e adeguamento delle architetture e della componente vegetale, ha restituito alla fruizione del pubblico la “Peschiera grande”. Il primo giorno di primavera è stato scelto come data simbolica per celebrare la rinascita dell’incantevole specchio d’acqua nel cuore del Parco reale avvenuta grazie a un considerevole impegno tecnico e amministrativo dell’Istituto.
Il 21 marzo, dalle 11.30 alle 13.30, musicisti e danzatori animeranno le sponde del laghetto con “Vie d’acqua, specchi del tempo”, un progetto artistico site-specific che crea un percorso immersivo in uno degli spazi più suggestivi del Museo verde. Note e armonici movimenti si svilupperanno lungo il perimetro ellittico della vasca per una esperienza diffusa e non frontale, nella quale il pubblico è invitato a muoversi, in dialogo con il paesaggio, l’architettura e la naturale acustica del luogo.
La partecipazione all’iniziativa è aperta a tutto il pubblico del Museo (munito di biglietto e/o abbonamento). Non è prevista prenotazione
Con “Vie d’Acqua, specchi del tempo” la restituzione al pubblico della Peschiera grande diventa un atto culturale e simbolico, capace di coniugare valorizzazione del patrimonio, delle diverse forme di espressione dell’arte e attenzione all’ambiente del Parco Reale.
L’iniziativa è finanziata dal Fondo di Compensazione Campania>ArteCard, progetto della Regione Campania promosso e gestito da Scabec.
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Quattro poli musicali e coreografici rappresenteranno diversi momenti storici e linguaggi, dal Settecento ai nostri giorni.
© Foto Maria PETRUCCI
Polo settecentesco: ispirato all’epoca della fondazione della Reggia, presenterà una coreografia che richiama l’estetica del XVIII secolo attraverso equilibrio, simmetria e relazione con lo spazio architettonico. La danza sarà accompagnata dalla Sonora Chamber Orchestra diretta da Pierfrancesco Borrelli ensemble di archi e fiati che esegue la celebre Wassermusik di Georg Philipp Telemann, una suite orchestrale che evoca il mondo mitologico delle acque con figure come Teti, Nettuno, Tritone e le Naiadi.
Sonora Chamber Orchestra diretta da Pierfrancesco Borrelli
Giacomo Mirra e Flavia Civico violini– Paolo Di Lorenzo viola– Sergio De Castris violoncello – Ottavio Gaudiano contrabbasso – Umberto D’Angelo e Gabriele Polcaro oboi – Mario Ricciardi e Alessandro De Carolis flauti a becco- Antonello Capone fagotto – Giuseppe Petrella tiorba e chitarra barocca – Pierfrancesco Borrelli cembalo
Danzatori Francesca Ferraresi – Mario Guadagno – Elisea Scagliarini – Giada Tibaldi















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Polo Contemporaneo: In posizione speculare, la seconda postazione proporrà una coreografia di linguaggio contemporaneo accompagnata dal Marco Sannini Jazz 4tet, che rielaborerà in chiave jazzistica musiche e arie del Settecento napoletano. Il risultato sarà un dialogo sonoro tra passato e presente, un vero cortocircuito temporale che rifletterà la capacità della Reggia di attraversare i secoli mantenendo viva la propria identità culturale.
Marco Sannini Jazz 4tet
Marco Sannini tromba e flicorno – Marco Pezzenati vibes – Marco de Tilla contrabbasso – Marco Fazzari batteria e percussioni
Danzatori Alexandra Bassolino – Valeria Di Lorenzo – Marina Golino – Raffaele Iorio










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Lungo i lati corti della Peschiera si collocheranno due ulteriori ensemble cameristici che rappresenteranno momenti di passaggio nella storia della musica.
Polo Ottocentesco Il repertorio si ispirerà alla tradizione dell’Harmoniemusik, musica per ensemble di fiati diffusa tra Settecento e Ottocento nelle corti europee e pensata per animare gli spazi all’aperto delle residenze reali.
Sonora Wind 5tet
Simone Solimine flauto – Manuel Molinario oboe– Giovanni Agnes clarinetto Michele Dorino corno – Vittorio Martina fagotto
Danzatori Raffaele Flamia – Valentina Lanni









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Polo Novecentesco : Il programma sarà dedicato a trascrizioni di Domenico Luciano di musiche di Ottorino Respighi che nel Novecento rielaborò la tradizione musicale italiana in chiave neoclassica, restituendo una lettura colta e stratificata del passato.
Sonora Sax 4tet
Domenico Luciano sax soprano – Michele D’Auria sax contralto – Nicola De Giacomo sax tenore – Luigi Cioffi sax baritono
Danzatori Marco Munno – Lorenza Schettini
I danzatori saranno distribuiti in quattro gruppi, due nelle postazioni principali e due lungo i bordi della Peschiera, in dialogo diretto con i diversi ensemble musicali. I camminamenti diventeranno parte integrante della scena e accompagneranno il movimento del pubblico nello spazio. Nel passaggio tra le diverse postazioni il gesto coreografico si trasformerà progressivamente: dalla simmetria del linguaggio settecentesco si passerà a una gestualità più fluida e materica, evocando il fluire dell’acqua e il trascorrere del tempo.
Quattro poli musicali e coreografici rappresenteranno diversi momenti storici e linguaggi, dal Settecento ai nostri giorni.








