NEMA Ensemble
Francesco Filisdeo clarinetto | Vincenzo Gaudino flauto | Leonardo Ricci violino | Andrea Riccio pianoforte | Davide Maria Viola violoncello | Cosimo Abbate direttore
Spazio Arena – via SS Trinità 93 sabato 5 ottobre 2025 – ore 21:00
POSTO UNICO € 10,00
RESONANT BENDS – commessa per l’edizione autunnale 2025 della rassegna -non è un programma costruito per giustapposizione di lavori musicali, ma di un percorso strutturato intorno a un’idea portante: lo Spettralismo non come scuola o metodo compositivo in senso stretto, bensì come esperienza liminale, come pratica d’ascolto e di trasfor-mazione percettiva. Il lavoro curatoriale e interpretativo svolto dai giovani musicisti dell’ensemble ha reso evidente come la programmazione possa costituire un atto critico autonomo, una riflessione capace di interrogare i processi creativi della musica moderna e contemporanea.
Attraverso i brani proposti il concerto delinea un itinerario che mette in luce non tanto appartenenze scolastiche, quanto ascendenze poetiche e continuità di pensiero musicale. Il tema di fondo – lo Spettralismo, inteso non come scuola o tecnica ma come “forza liminale”, come ascolto che piega e dilata il suono – diventa il filo rosso che attraversa l’intero concerto. Debussy, Messiaen, Murail, Scelsi, Pérotin, ma anche Yan Maresz e Rouzbeh Rafie: non vengono proposti come figure di una genealogia chiusa, bensì come compagni di un cammino che porta ad ascoltare il suono nel suo farsi fenomeno, esperienza, memoria. Non è la logica della dimostrazione a guidare l’architettura del programma, ma quella della trasformazione percettiva: un’“architettura porosa”, che apre varchi e connessioni inattese.
Il NEMA Ensemble (Napoli Ensemble Musiche Attuali) nasce come spazio fluido e collettivo in cui la musica contemporanea incontra ricerca, sperimentazione e visione curatoriale. Non solo ensemble, ma anche laboratorio creativo, il NEMA pone al centro le voci delle nuove generazioni di compositori italiani e stranieri attraverso commissioni dedicate, intrecciandole con pratiche di arrangiamento, reinvenzione, improvvisazione e con la convivenza di estetiche differenti.
Ogni concerto non è semplice esecuzione, ma costruzione di un organismo vivo e irripetibile, in cui i brani commissionati diventano centri gravitazionali attorno a cui si articolano materiali connettivi, drammaturgici e sonori. L’ensemble indaga connessioni inaspettate tra mondi apparentemente lontani – da Scelsi a Battiato, dai Radiohead a Frescobaldi – rivelando segrete affinità che oltrepassano i confini tra passato e presente, colto e popolare, scritto e improvvisato.
In questo orizzonte, il NEMA si configura come un organismo in continuo divenire: rigoroso e libero, radicato nella tradizione ma aperto all’invenzione, capace di trasformare ogni progetto in un attraversamento poetico, in cui la musica è sempre esperienza viva, in trasformazione.

La musica torna protagonista ad Avellino dal 4 al 19 ottobre 2025 presso il nuovissimo Spazio Arena, con la nuova edizione di Contemporary Speech, la rassegna curata da Progetto Sonora che, dal 2021, dà vita in Campania a un luogo di ascolto, sperimentazione e incontro, unico nel suo genere. Non si tratta di un semplice festival musicale, ma di un progetto culturale articolato: un laboratorio di sensibilità sonora, uno spazio dove tradizione e innovazione si intrecciano.