,

Andrea Cassese “PAESI SEMPLICI”

Sabato 7 Ottobre 2023

21:00 - 22:00

Sala Assoli - Vico Lungo Teatro Nuovo, 110 - 80134 Napoli

Andrea Cassese: voce, chitarra acustica, chitarra classica, percussioni

Giacomo Pedicini: Basso

Francesco de Cristofaro fisarmonica

Antonio Esposito: Percussioni

“Paesi semplici” è il terzo album del cantautore napoletano Andrea Cassese. Un lavoro che potrebbe considerarsi un concept album, essendo i dieci brani che lo compongono tutti incentrati sulla tematica comune del paesaggio e del paese nell’accezione più “pavesiana” del termine: un luogo a misura d’uomo dove il ritmo vitale non viene alterato dai grandi black-out a cui il mondo, sempre più speculativamente inurbato, sta andando incontro a causa di un’insostenibile crescita. Le campane, la luna, la campagna, la periferia, la banda, sono tutti elementi che, in ordini differenti o mescolati tra loro, costituiscono la trama dei dieci “quadri” proposti.

INFO E PRENOTAZIONI 345 4679142| assoli@casadelcontemporaneo.it

BIGLIETTERIA INTERO 15 € | RIDOTTO 10 €

ACQUISTO ONLINE clicca QUI

“Del resto – spiega Andrea Cassese – sono state la stessa pittura, prevalentemente novecentesca unitamente alla letteratura (Pavese, al quale mi sono ispirato per il titolo dell’album, ma anche Pier Paolo Pasolini, Carlo Levi, Rocco Scotellaro, Ignazio Silone) ad aver alimentato nel tempo la mia già personale inclinazione verso una semplicità. Così, canzoni come “Una Pausa”, “Beata la casa” o proprio “Paesi Semplici” hanno assunto un valore personale ancora più significativo dato il bisogno di comunicare l’esigenza di invertire la rotta rispetto alla insostenibilità del modello capitalistico in atto”.

Da qui le sonorità dell’album e la scelta degli strumenti utilizzati per gli arrangiamenti, che sono quelli tipici della musica folk e della canzone popolare italiana.

L’album è stato anticipato dal singolo “UNA PAUSA ”, che vede la partecipazione di Giovanna Marini. “Il brano – racconta Cassese – si sofferma sulla necessità di una pausa, più che come parentesi, come vero e proprio stato in cui poter sublimare lo spazio della riflessione in merito a ciò che ci circonda. Una canzone senza ambizioni di particolare complessità contenutistica, proprio per rimanere inscritta nella dimensione stessa del suo concepimento e del suo messaggio”.

Condividi

Prossimi Eventi

Cosa aspetti?

Iscriviti alla Newsletter