L’USIGNOLO DELL’IMPERATORE

L’USIGNOLO DELL’IMPERATORE
TEATRO DEI PICCOLI
Lunedì 11 maggio ore 11
musiche di Couperin, Sweelinck, Rameau, Vivaldi, Mozart, Ravel, Ligeti
Il canto dell’usignolo, rievocato dalle dolci melodie del flauto, è la sola cosa capace di riportare pace e serenità nel cuore dell’Imperatore. Nella popolare fiaba di Andersen la musica riveste un ruolo da protagonista: nessuna “macchina musicale”, per quanto perfetta, potrà mai conquistarci e commuoverci quanto l’armonioso cinguettio di un vero uccellino. Le limpide sonorità del flauto e il brillante pizzicato del clavicembalo si uniscono ad immagini create dal vivo e proiettate sulla scena.

Willem Peerik clavicembalo e voce recitante
Giorgio Pinai flauto
Massimo Ottoni color performance  e sand-art

Jan Pieterszoon Sweelinck          Fantasia cromatica
Anonimo XVIII sec.  Nightingale dalla raccolta “Bird Fancyer’s Delight”
François Couperin     Le rossignol en amour     Les Chinois       Le carillon de Cithère
Antonio Vivaldi    Concerto per flauto in re maggiore op.10 n.3 “Il cardellino” (estratti)
Jean-Philippe Rameau     Le rappel des oiseaux    Le Lardon (Menuet)    La Joyeuse (Rondeau)     La Boiteuse
Wolfgang Amadeus Mozart    “Der Vogelfänger bin ich ja”     Aria di Papageno da “Die Zauberflöte”
Maurice Ravel       Laideronette, Impératrice des Pagodes     da “Ma mère l’Oye” (trascrizione per clavicembalo di W. Peerik)
György Ligeti    Passacaglia ungherese
Willem Peerik svolge una fervente attività concertistica in Italia e all’estero come pianista, clavicembalista e direttore. Dal 2002 è direttore musicale e artistico del Coro Polifonico Jubilate di Candelara (PU) che sotto la sua guida si è dedicato quasi esclusivamente al repertorio antico dalla musica medievale al barocco e sempre nello stesso anno ha formato il gruppo di musica antica “La Calandria”. Dal 2004 è direttore artistico del festival di musica antica ‘Musicae Amoeni Loci’ nella provincia di Pesaro e Urbino e dal 2006 del Laboratorio di Musica Antica “Guidobaldo Del Monte” a Mombaroccio (PU).
Giorgio Pinai è docente di flauto traverso, flauto e tamburo, flauto doppio. Diplomato al conservatorio in flauto traverso, si è dedicato allo studio della musica antica diplomandosi in Traversiere Barocco al Royal College of Music di Londra dopo aver studiato con Stephen Preston, Liza Beznosiuk e Masahiro Arita. Polistrumentista, oltre al traverso suona anche il flauto diritto, il pipe and tabor, la cornamusa, il cromorno, il flauto doppio, la bombarda e vari tipi di zampogne. E’ tra i fondatori dell’Accademia de’ Musici Francesco Petrarca.

Massimo Ottoni ha frequentato la Scuola del Libro di Urbino, sezione Cinema d’Animazione. E’ stato il primo italiano a presentare al pubblico nel 1998 la tecnica, oramai nota, della sand-art e che nel 2006 ha ideato e costruito un nuovo banco che gli permette di disegnare  senza che le mani appaiono sullo schermo di proiezione, originando grazie all’uso di vari strumenti, segni che lo rendono unico e inconfondibile nello stile.
INFO       Progetto Sonora 3318313993 [email protected]
Ingresso, posto unico €. 7,00