ElectroMadre I incontro

Electromadre:
un percorso sonoro all’interno delle sale espositive del museo, aperto e sperimentale, ideato ed eseguito dagli studenti dei Conservatori di Napoli, Avellino, Benevento e Salerno.
Si comincia domenica 16 novembre (ore 11.00 – 13.00)
con un doppio appuntamento a cura del
Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli:
Event loop, curato dal Maestro Elio Martusciello
e
Galileo, la luna e l’altre stelle…, curato dal Maestro
Gaetano Panariello.
In Event loop gli eventi si ripetono in loop, appunto, per offrire uno spazio acustico fluido e cangiante. L’idea è quella di non imporre al visitatore una traccia unica, unidirezionale, ma un contesto dai molteplici significati che si riconfiguri costantemente in rapporto al passaggio del pubblico e alle opere presenti negli affascinanti ambienti del museo.
Tante le sale del museo interessate dalle performance e tanti i musicisti coinvolti: Pietro Lama,con l’installazione What is the word, Comment dire, qual è la parola, sarà presente nella sala di Luciano Fabro mentre il flautista Tommaso Rossi eseguirà la composizione di Vincenzo Gualtieri BTF-3, per flauto, Larsen-tones e live-electronics nella sala di Rebecca Horn. Antonio Matrogiacomo, con l’audiovisivo 3P sarà nella sala di Jeff Koons mentre Cristian Sommaiuolo, Dario Casillo, Stefano Silvestri saranno presenti nella sala di Anish Kapoorcon l’installazione Interferenze Audiovisive. Massimo Varchione, Davide Palmentiero, Giuseppe Pisano e Andrea Arcella eseguiranno una performance elettroacustica nella sala diRichard Serra, mentre Claudio Panariello sarà il protagonista dell’installazione sonora Fewy – Few Events With Ynteractions nella sala di Sol LeWitt.
Il secondo progetto della giornata, dal titolo Galileo, la luna e l’altre stelle…, a cura del Maestro Gaetano Panariello, proporrà un omaggio a Galileo Galilei, a 450 anni dalla sua nascita.
Galileo, la luna e l’altre stelle… è un’opera divisa in due parti, senza soluzione di continuità, che prende le mosse da una libera lettura del testo teatrale di Bertolt Brecht “Vita di Galileo”, con l’intento di sintetizzare alcuni momenti salienti della sua attività scientifica ed umana, per collegarsi al film di Georges Méliès Viaggio sulla Luna (1902). Gli autori, giovani compositori ed esecutori del laboratorio LA.VI.CO (LAboratorio VIvo della COmposizione), commentano, sonorizzano ed interpretano il testo letterario, alternando stili e tecniche differenti con in comune le stesse cellule melodiche, ritmiche e timbriche. Collaborano all’esecuzione l’attrice Martina Giordano, il flautista Gaetano Perrone e il fagottista Francesco Salzano.
I compositori/autori dello spettacolo sono Antonio Annibali Corona, Giuseppe Colella, Salvatore Della Vecchia, Chiara De Sio Cesari, Mirella Giordano, Cosimo Lingardo, Ivano Leva, Patrizia Mazzina, Salvatore Murru e Antonio Somma.
La performance verrà eseguita nella sala delle Colonne, al primo piano del museo.

Foto della Gallery © Amedeo Benestante