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Scatola Sonora - Musicisti associati


Dieci anni di produzioni di SCATOLA SONORA


Dalla stagione 1997-98 SCATOLA SONORA ha realizzato il progetto Quodlibet - Eventi, una programmazione concertistica di musica contemporanea europea, proposta secondo particolari modalità di fruizione in stretto rapporto con le caratteristiche del territorio e degli spazi nei quali ha avuto luogo. Le attività si sono infatti realizzate principalmente in spazi non convenzionali dove la specificità della realtà acustica del sito ha reso le composizioni musicali strettamente legate ad una emotività teatrale coinvolgente spazio, drammaturgia e musica.

Nella Sala del Lazzaretto del complesso architettonico dello Ospedale della Pace e allo interno della cittadella di Suor Orsola Benincasa, che hanno ospitato gli eventi realizzati, il pubblico ed i musicisti sono stati dislocati in diversi punti dello spazio in maniera completamente inusuale, puntando quasi ad un "personalizzazione emotiva" del punto d’ascolto.


“Piedigrotta lunaire”  é il titolo del primo evento, un concerto-azione ideato da Pasquale Scialò ed Eugenio Ottieri dove la memoria di una festa orgiastica, rituale, canzonettistica, oleografica, compressa tra potere e creatività, rivive attraverso la distanza contemplativa di una luce notturna, lunare.

Il secondo evento rappresentato é stato Lamento di una monaca, ideato da Pasquale Scialò ed  incentrato sull’intreccio di due vicende femminili, quella dell’estatica beata napoletana e quella della dolente creatura di Rilke: un contrappunto di due voci diversamente ma egualmente emblematiche che mira a ricomporre la totalità espressiva di un femminile che in realtà non si esaurisce in nessuna forma storica o estetica particolare. Partitura che nella ritualità del concerto accosta alla vocalità ed al dire dei linguaggi contemporanei (i solisti vocali, le voci recitanti, il grande coro,  l’orchestra   da camera), il nastro magnetico ed i live elettronics, le apparizioni teatrali e  l’uso   creativo della luce per ambientare un vero e proprio "teatro dei suoni".

Nel 1992 Pasquale Scialò ha composto e messo in scena - con la cooperazione di SCATOLA SONORA –  l’Oratorio   per soli, coro e orchestra “Veglia” per l’inaugurazione dello straordinario spazio dell’Hortus Conclusus di Benevento con le installazioni di Mimmo Paladino per la regia di Mario Martone  e la direzione musicale di Eugenio Ottieri.


Oltre agli eventi illustrati, l’Associazione ha curato dal 1988 la produzione delle composizioni di Roberto De Simone “Festa di Requiem” (Teatro dell’Aquila di Fermo e Teatro Mercadante di Napoli) e “Lauda Intorno allo Stabat” (Duomo di Casertavecchia e Cattedrale di Mesoraca), stabilendo collaborazioni con le Amministrazioni Comunali di Napoli, Fermo, Caserta, Crotone, la Provincia di Ascoli Piceno, la Regione Marche, la Regione Calabria, Il Festival dell’Aurora, il Conservatorio "S.Pietro a Majella" di Napoli, quello "G.Rossini" di Pesaro, e il “D.Cimarosa” di Avellino, l’Accademia di Belle Arti di Napoli, l’E.P.T. di Napoli, l’Istituto Universitario "Suor Orsola Benincasa" di Napoli, l’Istituto Universitario Orientale di Napoli, il Festival Puccini di Torre del Lago, il Festival “Il sorriso del Vulcano” nei comuni vesuviani.

 

1999
Nel 1999, nell’ambito dell’VIII edizione della manifestazione Coreografo elettronico promosso dall’associazione "Napoli Danza", ha istituito il Premio Musicale Scatola Sonora per la realizzazione di un progetto sonoro integrale in rapporto alla videodanza sia con composizioni originali, sia riadattando creativamente opere preesistenti. Il progetto è stato finanziato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali  e dalla Regione Campania.


2002
Nel 2002 ha realizzato un’importante co-produzione di teatro musicale (“Quinci e Linci all’improvviso”) con la televisione tedesca HESSISCHER RUNDFUNK da cui è stato tratto un programma televisivo a diffusione europea.

2003 

Nel 2003 si è concretata un’importante cooperazione tra SCATOLA SONORA ed il compositore americano ALVIN CURRAN ed il LABORATORIO DI MUSICA CONTEMPORANEA del Conservatorio D.Cimarosa per la realizzazione dell’installazione/evento musicale “Gesualdo/L’Ultimo Principe” presso il teatro C.Gesualdo di Avellino in collaborazione per le installazioni multimediali con il dipartimento audiovisivo di FABRICA di Benetton.


Sempre nel 2003, su commessa di Maurizio Scaparro, l’associazione ha realizzato con il FESTIVAL PUCCINI di Torre del Lago un’importante co-produzione di teatro musicale presentando lo spettacolo “Canto d’Anime” di Adria Mortari al Festival LES ITALIENS  di Parigi e nel dicembre dello stesso anno una co-produzione con il Conservatorio “D.Cimarosa” di Avellino e l’Accademia di Belle Arti di Napoli realizzando all’Auditorium “V.Vitale” lo spettacolo “DIDO&AENEAS” di H.Purcell in versione scenica.


2004

Nel 2004, su commessa del Festival “Il sorriso del Vulcano” ha prodotto 3 Intermezzi inediti di J.A.Hasse per la regia di Alesssio Pizzech, le scenografie di Gennaro Vallifuoco e la direzione musicale di Mariano Patti nella straordinaria cornice di Villa Favorita ad Ercolano. La produzione – che ancora una volta è stata scelta per inaugurare la riapertura dello spazio alla fruizione pubblica - è stata poi riproposta regolarmente da allora sia in festival specifici di opere del ‘700 napoletano che di musica e teatro come riuscita riproposizione del repertorio degli Intermezzi settecenteschi napoletani con un taglio moderno, accattivante ed innovativo nel linguaggio registico e scenico.


2005

Nel 2005 – tra la primavera e l’estate - SCATOLA SONORA ha sviluppato con il DIPARTIMENTO MUSICA di FABRICA di BENETTON diretto da Andrea Molino il progetto Songlines avente ad oggetto la produzione del musicista australiano William BARTON che con 3 percussionisti (Hai-Ting Liao, Cory Hills e Josh Hogan) e un Quartetto d’archi dell’associazione ha sviluppato il progetto sunnominato, vero crocevia di linguaggi tra la musica, l’installazione video e quella sonora. L’attività è consistita in un laboratorio con delle performances aperte al pubblico (Treviso, Caserta – maggio/luglio 2005), la registrazione di un CD e di un DVD di prossima uscita.


Ancora nell’estate del 2005 - a supporto della I edizione del Master Cu.Ma. in Management dello Spettacolo organizzato da STOA’ – Istituto di Studi per la Direzione e Gestione d’Impresa in partenariato con Federculture – ha organizzato lo spettacolo Almavesevi work-experience dei partecipanti al Master e vero e proprio laboratorio di interazione tra i vari linguaggi delle performing arts. ALMAVESEVI -  che si è rappresentato il 3 luglio 2005 a Villa delle Ginestre a Torre del Greco (la storica Villa leopardiana dell’imponente patrimonio dell’Ente Ville Vesuviane) - è stato il punto di arrivo di un percorso di approfondimento nato da una rivisitazione in chiave musicale e sperimentale de “I Giganti della montagna” di Luigi Pirandello con l’apporto di un musicista di confine come Corrado Pavonessa (“Parallel grooves”), l’ensemble di percussioni ‘Batuna’ e i J.Scarlatti  con il loro particolare, meticcio, urban funk. Lo spettacolo è stato prodotto da STOA’e SCATOLA SONORA, patrocinato e sostenuto da Federculture, Ente per le Ville Vesuviane, Regione Campania, Comune di Napoli, Comune di Torre del Greco, Comune  di Ercolano, Comune di Portici, ANM spa.

Nel luglio del 2005 SCATOLA SONORA ha debuttato al Festival delle Ville Vesuviane e al Festival Il Sorriso del Vulcano con la produzione dello spettacolo di teatro musicale Commedia Ridicolosa (musiche originali di Antonello Paliotti e rielaborazioni da G.B.Pergolesi su testi e regia di Adria Mortari).

 

2006
Nella prima parte del 2006 SCATOLA SONORA ha sviluppato un progetto di ricerca/esecuzione su Frank Zappa in collaborazione con docenti e studenti del Conservatorio “D.Cimarosa” di Avellino, il musicista Daniele Sepe e la struttura di ricerca teatrale Teatro Segreto.

Lo spettacolo, denominato “The Perfect Stranger - Frank Zappa Concerto-spettacolo in multimedia-language“, è stato presente nella programmazione sperimentale denominata NUOVI PERCORSI a cura di Enzo Moscato ad aprile presso il Teatro Comunale di Caserta; a luglio al Leuciana Festival nello storico Belvedere; in agosto alla XXVII edizione di Benevento Città Spettacolo.

La performance, complessivamente intesa, è frutto di un progetto creativo di ricerca su Zappa, svolto dal summenzionato gruppo misto ispirato e coordinato da Eugenio Ottieri e che ha visto lavorare accanto attori, registi, drammaturghi, musicisti, compositori ed  esecutori di musica contemporanea, video-artisti. Il tentativo è stato  quello di elaborare, in una forma assolutamente libera tra il concerto e il teatro musicale, la sostanza stessa del lavoro creativo di Zappa.

In maggio l’associazione ha presentato nella rassegna MOZArt Box 2006 – Musica e altro nei siti reali e nelle Ville Vesuviane la prima esecuzione della composizione “Mozart schnell schnelll” di Pasquale Scialò (su testi del pittore Ernesto Tatafiore) e del concerto-spettacolo “Il Genio tra i laceroni” ( da un’idea di Marco Sannini con Licia Maglietta e Marco Sanniti Quintet).

Nell’estate 2006 hanno circuitato sia la ripresa dell’Intermezzo di Hasse “La serva scaltra” (IX edizione dei Concerti d’estate a Villa Guariglia - Costiera dei Fiori) che la nuova produzione di teatro musicale “A la manière de.. il Quartetto Cetra” in collaborazione con l’associazione “Di musica in musica” (Festival delle Ville Vesuviane e Festival Il Sorriso del Vulcano) musiche rielaborate da Antonello Paliotti e interpretate da Adria Mortari, Gianni Lamagna, Alessio Arena e Matteo Mauriello.

A supporto della II edizione del Master Cu.Ma. in Management dello Spettacolo organizzato da STOA’ – Istituto di Studi per la Direzione e Gestione d’Impresa in partenariato con Federculture – SCATOLA SONORA ha prodotto con STOA’ lo spettacolo L’impresario delle smirne andato in scena al Teatro Diana di Napoli con il patrocinio di Federculture, Regione Campania, Comune di Napoli, Comune  di Ercolano, Comune di Portici.

Nell’autunno 2006 SCATOLA SONORA è stata presente a Capua nella rassegna “Il Placito Capuano” con una serie di ensemble strumentali che hanno eseguito musiche del repertorio internazionale moderno e contemporaneo e, nel Chiostro della Cattedrale dei SS. Stefano e Agata, con lo spettacolo “La lingua ch’io parlai fu tutta spenta” ideato da Nunzio Areni e interpretato da Alessandro Haber  e Rocco Papaleo.


2007
Nel gennaio del 2007 SCATOLA SONORA ha promosso ed avviato in Campania (Castellammare di Stabia) la nascita di una rete di Scuole con cui sviluppare una serie di iniziative articolate tra cui un progetto integrato di aggiornamento didattico-musicale per insegnanti e laboratorio con le classi dell’infanzia e della primaria (Orff-Schulwerk) in collaborazione con il Centro Didattico Musicale di Roma. 

Sempre a Castellammare e nello stesso mese debutta lo spettacolo musicale “Jesce Sole”, una produzione dell’associazione che si vale della voce solista di Marina Bruno e del neonato complesso musicale StabiaEnsemble con gli arrangiamenti e la direzione musicale di Umberto Leonardo.


Nel Febbraio 2007 SCATOLA SONORA ha organizzato un progetto integrato di produzione / formazione invitando - in collaborazione con il Festival MozArtBox  di Portici e con l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli - il celebre gruppo americano BANG ON A CAN di New York a tenere un seminario universitario e contemporaneamente producendo il loro spettacolo ”The New Yorkers” a Napoli. Il progetto ha avviato un’importante partnership di SCATOLA SONORA con La Discoteca di Stato – Museo dell’Audiovisivo (Ministero per i Beni e le Attività Culturali)

Nel giugno 2007 SCATOLA SONORA ha supportato a Napoli per la Festa della Musica 2007 - in collaborazione con le formazioni corali Ensemble Vocale di Napoli, Mysterium Vocis, Exultate Deo – una Giornata della Coralità in occasione dell’apertura della Basilica di S.Maria Maggiore alla Pietrasanta come spazio dedicato stabilmente alla coralità. In quell’occasione ha prodotto la realizzazione di un CD audio dal titolo Percorsi Corali con composizioni delle tre formazioni corali (edizioni PROMETEO MUSICA)

Sempre in giugno - all’interno del Cortile del Maschio Angioino in occasione della II Rassegna di EmozioniNapoli – ha debuttato la produzione dello spettacolo musicale “Passioni sotto il segno del Vesuvio” con le ricerche, le elaborazioni musicali e la direzione di Pasquale Scialò  e la voce solista di Valeria Sabato.

Nel luglio 2007 SCATOLA SONORA ha organizzato – in occasione delle Celebrazioni per i 50 anni della fondazione del Museo di Capodimonte -  nello storico cortile del Museo la Rassegna Concertistica “I CORTILI DEL JAZZ “ promossa dal Polo Museale Napoletano in collaborazione con il Conservatorio S.Pietro a Majella di Napoli e con Civita, valendosi della Direzione Artistica di Marco Sannini .

La Rassegna aveva proseguito la cooperazione con la Soprintendenza per il Polo Museale Napoletana iniziata già nel gennaio in occasione della mostra “Campi Flegrei.Mito storia realtà ” con un’attività concertistica al Castel S.Elmo di Napoli.

2008
Dal luglio 2008 SCATOLA SONORA ha organizzato nel cortile del Museo di Arte Contemporanea Donna Regina MADRE di Napoli la Rassegna Concertistica “UN’ESTATE AL MADRE “ promossa da un  partenariato fatto dal Teatro di San Carlo, dal Teatro Pubblico Campano, dal Centro Campano della Danza realizzando la produzione di 24 concerti tra il 4 luglio e il 5 settembre.


Nel settembre 2008 SCATOLA SONORA ha realizzato presso la storica Villa Rufolo di Ravello in collaborazione con Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali, l’Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e con main sponsors la Fondazione Ravello, Villa Rufolo, PPC Produzioni per la Cultura, e con il patrocinio del Ministero per gli Affari Esteri il Progetto ISOLE SONORE (Itinerari musicali lungo le rotte del Mediterraneo) Installazioni sonore e multimediali [Parco di Villa Rufolo, 30 settembre – 4 ottobre 2008] all’interno  della manifestazione IN BYTE BEMOLLE innovazione tecnologica e patrimoni sonori e audiovisivi [ Progettazione, scelte musicali e drammaturgia sonora:Eugenio Ottieri, Massimo Pistacchi. Musiche originali e sequenze sonore: Pasquale Scialò]

Il progetto ha inteso realizzare un concreto esempio di applicazione tecnologica in funzione della fruizione dei patrimoni sonori, tale da definire una sorta di navigazione tra le più importanti tradizioni musicali delle areegeografiche afferenti l’intera area mediterranea.

Una sorta di audizione, finalizzata ad evidenziare quanto alla tipicità delle espressioni musicali dei diversi paesi mediterranei si accompagni una rete di contatti, di similitudini, di contaminazioni e di assonanze proprie dei linguaggi musicali.

Una rete di rapporti tra popolazioni di aree e culture diverse, consolidata nei secoli dalla circolazione deglistrumenti e delle loro relative tecniche che rende la musica un linguaggio transnazionale.

La navigazione attraverso le quattro diverse isole sonore ha permesso di evidenziare un paesaggio sonoro realizzato con particolari tecniche di spazializzazione e sovrapposizione di strutture musicali che delineano un ambiente unico ma dotato di un vero e proprio gradiente musicale continuo.

Nel dicembre 2008 SCATOLA SONORA ha collaborato alla realizzazione di una sezione musicale live della Mostra “LA CITTA’ CANTANTE – Sacro, Teatro, Istruzione a Napoli nel Settecento” [Napoli, Università Suor Orsola Benincasa 13/12/08-31/01/09] producendo la performance di giovani organisti che ogni fine settimana hanno fatto riascoltare nello spazio del seicentesco claustro il suono degli antichi organi storici in esposizione eseguendo un repertorio di raro ascolto: le composizioni per tastiera di alcuni grandi maestri partenopei del Settecento, Leonardo LEO, Nicola FAGO, Gaetano GRECO.

Sempre nel dicembre 2008 l’associazione ha partecipato con due produzioni alla Rassegna NOTE D’INVERNO 2008 (La Musica a Napoli: una grande tradizione nel cuore dell’Europa): il 14 dicembre ha preso il via alla Sala degli Angeli dell’Università Suor Orsola Benincasa il progetto di ricerca ed esecuzione che SCATOLA SONORA promuoverà associando le proprie esecuzioni musicali all’ASTRA PROJECT. Il concerto-Laboratorio d’ascolto proposto rappresenta una sintesi dell’idea di performance che si accompagni ad un educational multimediale in grado di far vivere una vera e propria “esperienza d’ascolto” esplorante l’acustica degli strumenti antichi: tutto questo grazie ad ASTRA-Project .

ASTRA (Ancient instrument Sound/Timbre Reconstruction Application) è un progetto per lo sviluppo di un pacchetto di applicazioni per la ricostruzione del suono di strumenti antichi non più esistenti a partire da reperti attraverso simulazioni al calcolatore. Il progetto è coordinato da Francesco De Mattia direttore del Conservatorio di Musica di Salerno, e vede la partecipazione di ricercatori dell’Università di Cambridge (UK), del Dipartimento di Musica e del Dipartimento di Informatica dell’Università di Atene, dell’ Università Tecnica di Berlino.
La metodologia di ricostruzione si avvale della più avanzata tecnologia in termini di infrastruttura informatica: la rete Grid/Eumed, Gilda. Gli algoritmi di ricostruzione del suono utilizzano una metodologia di sintesi chiamata “Sintesi per modelli fisici”: si ricostruisce il modello dello strumento simulando la fisica dello  stesso, il modo in cui esso si comporta, vibra, oscilla, produce il suono.

SCATOLA SONORA – Musicisti Associati ha proposto in questa occasione un’inedita pagina sacra di Jan Dismas Zelenka (straordinario musicista ceco) in un contesto laboratoriale che ha consentito di valutare a quali sorprendenti esiti può portare il connubio tra la ricerca scientifica più avanzata in ambito musicale e la musicologia saldamente impiantata nella prassi esecutiva. Il Sonora Network Ensemble con la soprano Loredana Noverino e il contralto Gabriella Colecchia sono stati diretti da Eugenio Ottieri, mentre al continuo sedeva Francesco De Mattia, responsabile del Progetto ASTRA.

La proposta musicale si è pienamene inserita nel contesto della Mostra LA CITTA’ CANTANTE (Napoli, SuorOrsola Benincasa 13 dicembre ’08 – 31 gennaio ’09) per i riferimenti profondi al connubio tra sperimentazione di nuovi linguaggi e tradizione nel repertorio sacro settecentesco.

Il 30 dicembre l’attività annuale di è chiusa con uno straordinario successo di pubblico per la riproposizione dell’Intermezzo di J.A.Hasse “La Serva Scaltra” nella storica Sala Sisto V del Convento di S.Lorenzo a Napoli con interpreti Lilia Carpinelli e Giuseppe Nicodemo accompagnati nella mise en espace di Alessio Pizzech dal Labirinto Ensemble diretto da Mariano Patti


Percorso

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