Cantare e suonare per crescere

Corso di formazione
per insegnanti di scuola primaria
CANTARE E SUONARE PER CRESCERE
tattiche di approccio alla pratica vocale e strumentale nella Scuola Primaria
Docente: Lanfranco Perini
Sede e periodo di svolgimento
Napoli, c/o Teatro dei Piccoli (Via John Fitzgerald Kennedy, 54),
sabato 26 settembre 2015 (h. 14-20) e
domenica 27 settembre 2015 (h. 9-13)
Costo: € 50
Iscrizioni on line sul sito: www.progettisonori.it
Per informazioni: Elisa D’arienzo (328.1631405 – promozione@progettisonori.it)

Sabato 26 e domenica 27 settembre, presso il Teatro dei Piccoli, Progetto Sonora ha organizzato ed offerto una nuova proposta formativa, in collaborazione di Progetti Sonori, edizioni marchigiane specializzate in pubblicazioni mirate sulla didattica musicale di bambini e ragazzi.

Sul palco del teatro abbiamo avuto il piacere di avere come docente il maestro Lanfranco Perini, compositore, polistrumentista, didatta e direttore artistico di Progetti Sonori.
Il seminario che ha preparato per l’occasione, da titolo “CANTARE E SUONARE PER CRESCERE, tattiche di approccio alla pratica vocale e strumentale nella Scuola Primaria” è stato improntato sul lavoro rivolto al gruppo classe,  inteso sia come esperienze individuali, sia come esperienze di gruppo, abbinate all’ascolto, alla comprensione e alla riflessione critica, con la finalità di favorire lo sviluppo della musicalità che è in ogni individuo, promuovendo così l’integrazione delle componenti percettivo-motorie, cognitive e affettivo sociali della personalità di ognuno.

Il folto gruppo di iscritti, 25 tra insegnanti di scuola primaria e musicisti, ha avuto così la possibilità di sperimentare  strumenti teorici e pratici per affrontare l’educazione musicale nella Scuola Primaria, per scegliere il repertorio, per coinvolgere e stimolare bambini che non hanno mai svolto un’attività musicale (vocale o strumentale), o con interessi diversi, o non sufficientemente motivati, o ancora alunni disagiati o diversamente abili.
Durante questa due giorni, oltre ad una base teorica, i convenuti hanno avuto modo di sperimentare l’uso delle body percussion, dello strumentario Orff, del flauto dolce e della melodica; aspetti pratici che permettono di individuare una strategia che dalla fase globale (motivazione) arrivi all’analisi (ascolto attivo, partecipato) e infine alla sintesi (rielaborazione, considerazioni).

La due giorni si è conclusa con la promessa di un arrivederci a presto, con docente e corsisti soddisfatti del lavoro importante che è stato realizzato in così poche ore di formazione.